Altoevo. L’età Oscura nella visione degli artisti della Factory

Altoevo
“Verso una nuova età oscura?

L’umanità dà l’impressione di essere sull’orlo di un Nuovo Medioevo.
I tempi odierni sembrano avere molte somiglianze con l’epoca del “buio”, come la paura nel futuro; le crisi economiche; la sfiducia verso i governi nazionali.

La nascita e lo sviluppo di gruppi fondamentalisti induce a interpretarli come un ritorno al clima violento che caratterizzò i secoli delle crociate e delle persecuzioni; anche l’affacciarsi delle superstizioni che rifiutano i principi dell’illuminismo e del positivismo con il riproporsi delle paure millenariste dei Maya, o del Millenium Bugs ad esempio, sembrano sposare questa visione.
Un’epoca dove di fronte al caos e all’incertezza le masse si dividono per religione ed etnia, dove milioni di persone tornano di nuovo ad affidarsi alla consolazione religiosa da una parte o senza più alcun ideale che non sia quello del Dio denaro,al capitalismo, e quindi al mero profitto dall’altra.
L’umanità malata sprofonda in una sorta di nulla che lascia completamente inerti di fronte alla cruda realtà di un mondo che non è costruito a misura loro.
Eppure mai come oggi l’uomo ha a disposizione conquiste tecnologiche che potrebbero migliorarne le condizioni di vita, viviamo in un periodo dove per la prima volta nella storia la tecnologia potrebbe essere messa al suo servizio permettendo così di superare per sempre le sofferenze, lo sfruttamento e ironia della sorte proprio quando l’umanità in potenza può migliorare se stessa, eccola ripiombare in un’oscurità medievale.
Se questa tendenza continuerà, la sensazione è che precipiteremo sempre più nelle tenebre piuttosto che uscirne, realizzando una sorta di regresso culturale di massa simile, per proporzioni, a quello subito dall’Impero Romano nei tre-quattro secoli dopo la sua caduta.
Vi è quindi la necessità assoluta di fronteggiare l’oscurità che avanza con una nuova età dell’oro, un nuovo Rinascimento…”

Inaugurata il 30 luglio scorso, nel Castello di Lusuolo (Mulazzo, MS), l’esposizione a cura di Umberto Sauvaigne prosegue fino al 28 agosto con le opere di Cristina Balsotti, Paolo Fiorellini, Claudia Guastini, Stefano Lanzardo, Sandro del Pistoia, Francesco Ricci e Giuliano Tomaino.
Visitabile il sabato dalle ore 15.00 alle 18.00, la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Nel video un frammento della mostra.

This entry was posted in news and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.